Cos’è il QoS e come impostare il router




Asus DSL-AC68U – QoS Tradizionale

Rispetto alla precedente questa modalità è leggermente più complessa da organizzare però certamente offre maggiori e più dettagliate possibilità di personalizzazione. Il setting si effettua attraverso tre pagine alle quali si accede dal menù a tendina in alto a destra

QoS - Quality of Service - Asus DSL-AC68U

Nella prima pagina non c’è nulla da fare se non indicare la banda da assegnare al QoS, dove si andrà ad indicare i parametri in Up e Down della propria connessione per gestire attraverso il QoS tutta la banda disponibile, valori più bassi se si vuole mantenere un minimo di banda non regolata dal QoS e disponibile per qualsiasi servizio o periferica. Indicare valori più alti rispetto a quelli reali della propria connessione comporterà un funzionamento distorto del QoS con la perdita dei benefici che questo può dare.

La seconda pagina è quella in cui si andrà a fare la personalizzazione vera e propria. Per esperienza posso dirvi che difficilmente arriverete immediatamente ad indovinare (se di indovinare vogliamo parlare) il giusto setting, ma con un po di pazienza e di buona volontà tornando e ritornando per “aggiustare” i parametri inizialmente inseriti arriverà il giorno che magicamente tutto funzionerà secondo le aspettative, e i benefici saranno tanto maggiori quanto più periferiche contemporaneamente accedono ad internet o quante più applicazioni utilizzate contemporaneamente con accesso alla rete (ftp, download, p2p, game, streaming, voip ecc).

Vediamo quindi com’è fatta questa finestra, ma soprattutto cosa indicare e perché

QoS - Quality of Service - Asus DSL-AC68U

La prima colonna “Nome del servizio” cerca di aiutare l’utente con una lista abbastanza corposa tra servizi, giochi e applicazioni p2p selezionando uno dei quali teoricamente non si dovrebbe fare altro in quanto in automatico vengono inseriti i parametri relativi alla/e “porte di destinazione“, “protocollo” e “priorità“. Sicuramente un buon punto di partenza almeno per cominciare a definire in linea di massima quella che sarà l’ipotetica lista finale.

La prima colonna è solo un aiuto, ma non è necessario selezionare nulla se sapete esattamente a quali porte e per quale protocollo volete creare una regola QoS. In questo caso la prima colonna vi verrà in aiuto in modo diverso, infatti il campo è anche editabile e quindi potete utilizzarlo per scrivere il nome della vostra regola o del particolare servizio che non avete trovato nell’elenco.

Nella seconda colonna “Indirizzo ip… ecc” dal menu a tendina possiamo scegliere a quale periferica assegnare questa regola (sono elencate tutte le periferiche attualmente connesse, ed è possibile estendere l’elenco QoS - Quality of Service - Asus DSL-AC68U anche con le periferiche off-line purché registrate attraverso Lan–>Server DHCP –>IP assegnato manualmente), non è necessario indicare nulla salvo se vogliamo assegnare una priorità diversa per quel servizio ad una particolare periferica.

Esempio: se creiamo una regola per il servizo FTP al quale solitamente nel QoS si da una priorità bassa (non indicando nessun ip la regola vale per tutte le periferiche che utilizzeranno il servizio FTP), ma al tempo stesso c’è un PC nella rete per cui il servizio FTP ha molta importanza, si dovrà creare una seconda regola identica alla precedente ma cambiando la priorità da bassa a alta o massima e sopratutto indicando nella colonna “Indirizzo ip” quel determinato PC.

In questo modo si sarà data bassa priorità al servizio FTP da chiunque utilizzato tranne che per quel PC che avrà per il proprio utilizzo una maggiore quantità di banda a disposizione.

Terza colonna, “Porta di destinazione” già compilato se avete attinto dall’elenco della prima colonna, altrimenti vanno indicate le porte separate dalla virgola o i range di porte separati dai due punti, o i gruppi di range di porte secondo questo schema:

Indicazione di più porte singole: 21,37,53 (la regola varrà per quelle sole tre porte)




Indicazione di un range di porte: 21:25 (la regola varrà per tutte le porte dalla 21 alla 25)

Indicazione di un gruppo di range di porte: 21:25,80:90,500:550 (la regola varrà per tutte le porte dalla 21 alla 25, dalla 80 alla 90 e dalla 500 alla 550)

Se vogliamo divertirci: 21:25,80,8080,500:550 (la regola varrà per tutte le porte dalla 21 alla 25, dalla 500 alla 550 e per le porte 80 e 8080)

Nella colonna “trasferito” è possibile definire un limite in KB (kilobyte, 1 MB = 1024 KB) raggiunto il quale la regola non opera più; le due caselle sono a sinistra per il traffico in entrata (download) e l’atra per il traffico in uscita (upload).

Nell’ultima colonna si definisce la priorità che si vuol dare alla regola creata scegliendo tra 5 livelli compresi tra massima e minima; questi valori si andranno a regolare nella terza ed ultima pagina.

La terza pagina è divisa in 2 sezioni principali nelle quali andare a definire in termini percentuali i valori minimi e massimi di banda da assegnare ai 5 selettori di priorità (massimo, alto, medio, basso minimo) utilizzati nella precedente pagina.

QoS - Quality of Service - Asus DSL-AC68U

I valori che vengono riportati nelle colonne “settings” delle due sezioni traducono le percentuali indicate in banda assegnata basandosi sulle indicazioni date nella prima pagina circa la “larghezza di banda in caricamento e download“; un’informazione comoda che evita di fare calcoli e rende immediatamente il senso dei valori realmente assegnati.

I questa pagina c’è anche una terza sessione dedicata a particolari flag del protocollo TCP e all’ICMP che è un protocollo di servizio. Flaggando o meno ognuna di queste voci si dà la precedenza assoluta a questo genere di informazioni a prescindere dalla priorità assegnata al servizio che li genera o li attende.




Così come è possibile leggere, Asus indica che ACK, SYN e ICMP sono utilizzati per migliorare la fluidità di gioco e quindi è opportuno tenerli attivi se siete utilizzatori di giochi online. Forse è il caso di flaggare sempre ICMP perchè è il protocollo con cui viaggiano informazioni di servizio circa malfunzionamenti e dati di controllo o messaggi tra le applicazioni (client/server).

Visto che comunque siamo qui a cercare di capire qualcosa in più, gli altri 4 che come ho detto sono flag appartenenti al protocollo TCP hanno lo scopo di indicare le seguenti informazioni:




ACK ricevuto in risposta ad un invio dati, conferma la ricezione completa dei dati; SYN richiede l’apertura di una connessione TCP; FIN al contrario del precedente richiede la chiusura di una connessione TCP; RST viene inviato in caso di errore e serve a chiudere/resettare la connessione.

Parliamo di pacchetti dati che comunque sarebbero processati a qualsiasi servizio con qualsiasi priorità appartenessero, e la differenza tra flaggare o meno le caselle cambia solo di qualche millisecondo il tempo di passaggio di questi pacchetti.


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