Sbrandizzare Galaxy S7 – S7 Edge – La procedura




Sbrandizzare Galaxy S7 – S7 Edge

Ora che abbiamo recuperato il firmware, si dovrà scaricare il tool Odin che servirà a trasferire il firmware nello smartphone che vi consentirà di  sbrandizzare Galaxy S7 – S7 Edge.

Avviamo Odin e predisponiamolo al trasferimento caricando i file di cui e composto il firmware nelle diverse sezioni BL AP CP CSC. Se non l’abbiamo già fatto scompattiamo il file del firmware scaricato come visto in precedenza, in una nuova cartella. Al suo interno dovremmo trovare solitamente 5 file come nell’immagine seguente

 sbrandizzare Galaxy S7 - S7 Edge

 

il cui nome inizia esattamente con lo stesso riferimento dei bottoni presenti su Odin

 sbrandizzare Galaxy S7 - S7 Edge

In modo molto intuitivo si dovranno caricare per ognuno dei bottoni il file con la stessa iniziale. Facciamo attenzione a seguire i messaggi che via via verranno mostrati nella finestra di log accertandoci che per ogni file venga restituito il messaggio “Checking MD5 finished succesfully“. Nel caso in cui anche solo per un file non si dovesse ricevere tale messaggio, la procedura dovrà essere interrotta perchè il firmware è corrotto. Si dovrà nuovamente prelevare il firmware.

 sbrandizzare Galaxy S7 - S7 Edge

Il file che inizia per HOME_CSC non serve. Può essere utilizzato al posto di quello che inizia con CSC_ nel caso in cui non si voglia fare un HARD RESET che invece viene provocato automaticamente con l’uso del file che inizia con CSC_; l’operazione di HARD RESET è necessaria tutte le volte in cui si passa da un brand ad un altro e quindi anche nel caso in cui da un brand passiamo al firmware no brand.

Il passo successivo sarà quello di mettere lo smartphone in modalità download; per far ciò bisognerà spegnerlo e riaccenderlo premendo contemporaneamente i tasti “accensione+volume giù+tasto home”

 sbrandizzare Galaxy S7 - S7 Edge

e mantenerli premuti finchè il telefono riavviandosi non mostrerà la seguente schermata

 sbrandizzare Galaxy S7 - S7 Edge

che bisognerà confermare premendo il tasto volume su. A questo punto lo smartphone è in modalità download; possiamo collegarlo al PC e attendere che Odin riconosca la connessione. sbrandizzare Galaxy S7 - S7 Edge

In questo caso Odin ha aperto la porta COM8, che non necessariamente è sempre quella. L’importante è accertarsi che dopo la connessione dello smartphone Odin apra una porta di comunicazione a prescindere dal numero che questa ha.

Potrà sembrare una cavolata, ma vi consiglio vivamente di utilizzare il cavetto dello smartphone e non un cavetto qualsiasi.

Utilizzando il cavetto di un Galaxy S3 con un Galaxy S6 (è lo stesso tipo di cavetto) il trasferimento dei file si è interrotto nel bel mezzo delle operazioni corrompendo sia il vecchio firmware presente sullo smartphone sia il nuovo firmware che si stava trasferendo. Risultato: smartphone inutilizzabile. E prima di capire che la causa di tutto fosse proprio il cavetto, che in altre circostanze (trasferimento di file tra S6 e PC) funzionava benissimo, si è perso un bel po di tempo.

Si è dovuto ricorrere ad un’altra procedura per rimettere lo smartphone nelle condizioni di accettare nuovamente un firmware e farlo ripartire. Avvisati!

Siamo pronti per sbrandizzare Galaxy S7 – S7 Edge; prima di avviare il trasferimento dei file assicuratevi di avere batteria sufficiente, per sicurezza non meno del 50%. Basterà a questo punto premere il tasto start per dare avvio al trasferimento del nuovo firmware. Durante tutta la procedura di trasferimento del firmware non disconnettere mai lo smartphone dal PC.


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