Dji Mavic Pro Miglior drone di sempre




Dji Mavic Pro

Dji Mavic Pro

Il miglior drone di sempre

Dji nota casa costruttrice di droni ha letteralmente sbancato con l’ultimo arrivato: il Dji Mavic Pro. Messo sul mercato italiano tra ottobre e novembre 2016, a dicembre ha marcato il “tutto esaurito” non solo per il mercato italiano ma a livello mondiale nonostante il prezzo non sia proprio quello di un drone alla portata di chiunque.

Il “miglior drone di sempre” è la definizione più usata a livello planetario da professionisti e non, per sintetizzare ciò che il Dji Mavic Pro ha mostrato di essere nei vari test e nell’uso quotidiano di chi già lo possiede.

Boom di vendite e concorrenza sbaragliata, si perchè in concomitanza all’uscita del Dji Mavic Pro anche la GoPro ha lanciato sul mercato il suo primo drone “Karma” che ha dovuto immediatamente chinare il capo allo strapotere mostrato dal drone della Dji tanto da costringere la GoPro a rivedere completamente il proprio progetto; pare si parli già di un Karma 2.

Il successo di Dji Mavic Pro

Il proprio successo il Dji Mavic Pro lo deve ad un sapiente mix di caratteristiche che lo contraddistinguono tanto da renderlo unico, prima fra tutte le dimensioni! E’ piccolo!! Dji Mavic ProCon i 4 bracci retratti è drammaticamente piccoloDji Mavic Pro (misura L83 x P198 x H83 mm, mentre a “braccia aperte” occupa lo stesso spazio di un phantom) tanto da stare sul palmo di una mano a tutto vantaggio della trasportabilità. Lo si porta ovunque senza più il pensiero di dover portare con se un bagaglio.

 

Nonostante le sue ridotte dimensioni e peso contenuto a 734g lungi dal pensare di aver a che fare con un drone giocattolo in quanto Dji Mavic Pro è dotato di tutte le migliori tecnologie che lo portano a strizzare l’occhio ai droni professionali posizionati su ben altre fasce di prezzo.

Cominciando dalla stabilità senza uguali mostrata sin dal decollo mantenuta grazie al posizionamento GPS, GLONASSDji Mavic Pro e da due sensori posti nella parte inferiore (operano fino a 13m di altezza) che aiutano ulteriormente il drone a mantenere la posizione anche quando si trova fuori dalla copertura satellitare, passando per la fotocamera 4K a 30fps stabilizzata da un gimbal a 3 assi, ai due sensori posti nella parte frontale atti al rilevamento degli ostacoli che si dovessero presentare sulla linea di volo entro un raggio di 15m, alle 2 microcamere poste nella parte inferiore che letteralmente fotografano il punto di decollo per riconoscerlo e ritornarci esattamente in fase di atterraggio,  all’autonomia di volo di circa 27 minuti, ad una velocità massima raggiungibile di 65Kmh (in sport mode)e ad un FPV che può raggiungere la distanza di 7 Km grazie alla tecnologia OcuSync si capisce chiaramente che ci si trova difronte ad un prodotto di alta qualità e dalle grandi potenzialità.

Ma per guadagnarsi il titolo di miglior drone le cose belle non finiscono qui! Tanta tecnologia è racchiusa al suo interno, qui infatti si trova una doppia IMU (il sistema di guida vero e proprio), un sistema ridondante pensato da Dji per prevenire gli eventuali errori causati dal malfunzionamento dei sensori che sono il più delle volte la causa di perdita di controllo e caduta dei droni.

24 sono invece i processori impiegati in questo drone per l’elaborazione in tempo reale di tutte le informazioni di volo e l’interpretazione dei comandi inviati dall’utente per la gestione del volo.

Altro punto di forza che fa del Dji Mavic Pro il miglior drone è il suo controller, anch’esso di piccole dimensioni (145 x 77 x 35 mm) è Dji Mavic Prodotato di in display che mostra alcune informazioni base quali stato delle batterie (proprie e del drone),Dji Mavic Pro velocità di volo, giri dei motori, distanza e altitudine del drone, intensità del segnale e altre informazioni minori.




Il Controller è inoltre dotato del tasto RTH (Return to Home) per il ritorno del drone in modo del tutto automatico allo stesso punto da cui è decollato facendolo anche atterrare e senza muovere un dito, di due tasti posti ai lati delle antenne per avviare la registrazione o scattare foto, di due”rotelle” per regolare l’angolo e l’esposizione della fotocamera, del tasto di commutazione alla modalità sport, di 3 tasti completamente personalizzabili (di cui due posti nella parte posteriore), di due porte USB (una normale e una dedicata accessibile tramite appositi cavetti in dotazione che permettono il collegamento di periferiche micro usb, usb type-c e lightning), di un tasto pausa o “antipanico” che fermerà immediatamente il drone in volo statico o hovering annullando qualsiasi impostazione di volo il drone stesse eseguendo.


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